Le nostre canzoni

L'UOMO MANGIA CARTA


Sempre fame ha, sempre fame ha 

l’uomo di carta

per vivere chissà

quanti alberi mangerà!

 

E’ di carta ma è gigante - ha la bocca impressionante

la sua storia già conosco -  mangia gli alberi del bosco.

Del paese gli abitanti -  han paura tutti quanti

se lo vedono passare -  anche gli alberi fa urlare.

Sempre…

Un castagno intelligente – dà un consiglio sorprendente:

“se la carta mangerai – viver bene tu potrai”.

In paese già lo sanno – molta carta porteranno

lunga, stretta, accartocciata – carta fresca riciclata.

Sempre…

“C’e di carta un bel mucchietto – puoi già fare un buon pranzetto,

lascia l’albero al suo posto – vive bene lì nel bosco”.

E’ la gente più contenta – e nessuno si spaventa

Perché tutti hanno imparato – che più niente va sprecato

 

Musica di di Francesco Sassanelli

 

Arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti della scuola

 

 

 

 

 

 

TOPO FELICE, I GIOCHI, LA FATA 

 

1-Nell’allegria di un verde giardino

vive Felice un rosso topolino

sente le voci festose dei bambini

della fontana e… degli  uccellini.

Cip cip cip! Cip cip cip! 

Cip cip cip cip cip cip cip!

2- All’improvviso che grande spavento

si oscura il cielo, tutto in un momento 

dalla paura scappa il topolino

ed Aspironte…è nel giardino.

Bum bum wuà! Bum bum wuà! 

Bum bum bum bum bum bum  wuà!

3-Il brutto mostro odia i colori

e  non sopporta i suoni e i rumori

scoppia  potente  la sua grande ira

e in un baleno… tutto aspira! 

Uah uah ùùùù!  uah uah ùùùù!  

uah uah uah uah uah uah ùùùù!

 

4-Il topolino nel grigio giardino

è  molto triste e piange un pochino

una fatina risolve il problema

la caramella…tutto sistema.

Sciaffe fa! sciaffe fa! 

sciaffe sciaffe sciaffe fa!

5-Il topolino corre veloce 

va da Aspironte che è molto  feroce,

la caramella gli fa ingoiare

e  lui   inizia … a vomitare.

Ai ai ai che mal! Ai ai ai che mal! 

Ai ai ai ai ai che mal!

6-Ma il giardino è senza colori  

son  tutti grigi  alberi e  fiori.

La magica polvere ora ci vuole

e  nel giardino…torna il colore.

Trallallà! Trallallà! 

Trallalallalallalà!

 

  Musica di Francesco Sassanelli

 

Testo delle insegnanti della Scuola Statale dell'Infanzia di musile di Piave 

 

 

 

 

GIROTONDO DEI BAMBINI 

 

 

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

GIROTONDO DEI GATTINI, SON FURBETTI E MORBIDINI

TUTTI INSIEME MIAO MIAO, SALTELLANDO FANNO CIAO

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

 

TARTARUGHE IN GIROTONDO, PIAN PIANINO VANNO A ZONZO

LA CASETTA SEMPRE ADDOSSO, VANNO LENTE A PIÙ NON POSSO

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

GIROTONDO DEI PULCINI, CHE SI MANDANO I BACINI.

HANNO TUTTI IL BECCO GIALLO ED INSIEME FANNO UN BALLO

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

GIROTONDO DEGLI ORSETTI, SONO ALLEGRI E GOLOSETTI

QUI A SCUOLA SON FELICI E DI TUTTI SONO AMICI.

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

                               GIROTONDO,COCCINELLE, FORTUNATE E MOLTO BELLE                        

 

ROSSE, ROSSE SIAM FIAMMELLE SIAMO COME TANTE STELLE

 

  GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’

 

GIROTONDO DEI CONIGLIETTI, SONO VISPI E UN PO’ FURBETTI

MANGIAN TANTE CAROTINE CAVOLETTI E LATTUGHINE

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’ 

 GIROTONDO, SCOIATTOLINI! SONO AMICI DEI BAMBINI 

    E TRA I RAMI FANNO UN SALTO, PER ANDAR SEMPRE PIÙ IN ALTO

GIROTONDO DEI BAMBINI, VISPI, ALLEGRI E BIRICHINI CHE SI TENGONO PER MANO, 

GIROTONDO TRALLALLA’ 

    GIROTONDO DEI GABBIANI, TUTTI BIANCHI COME AEREOPLANI

VOLANO IN ALTO SEMPRE PIU’ E POI SCENDON PIANO GIU’          

 Libera interpretazione, Arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin 

Testi e musiche liberamente tratti da: "Girotondo dei bambini"  di Dolores Olioso 

 

 

 

TERRA, LUNA, SOLE 

 

 

 

 

 

IO SONO LA TERRA FIORITA ED A TUTTI REGALO LA VITA.

SONO LA MAMMMA DI TUTTE LE COSE:

DEI MARI, DEI MONTI E DELLE ROSE.

 

SONO LA LUNA REGINA DEL CIELO,

CHIARA, SCURA O CON IL VELO.

PER I BIMBI ADDORMENTATI

PORTO LUNGHI SOGNI BEATI.

 

 

SONO IL SOLE PALLONE DI FUOCO

SORRIDO E GUARDO SE CORRI, SE GIOCHI.

RISCALDO TUTTO E TUTTI

E FACCIO MATURARE I FRUTTI

 

 

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

 

PALLI' E LA SCALA DEL DRAGO 

Pa- pa- pa- pallì

È curiosetto

 

Tante cose imparerà

E paura più non avrà.

 

Ecco un tipo interessante

È Pallì giro-girante

Ma si perde: cosa fare?

Lui a casa vuol tornare.

Lo aiuta Barbasaggio

A trovare il  coraggio

e gli dice stai attento

qui c’è un drago!  Fa spavento.

Pa-pa-pa-pallì…

 

 

Dentesauro è chiamato

questo drago affamato

solo chi sa ben cantare

lo può far addormentare.

Vai Pallì con il tuo canto

quando il drago dorme tanto

sulla scala puoi passare

e a casa ritornare.

Pa-pa-pa-pallì…

 

Prima inizia con paura

poi la voce è più sicura.

Ecco il drago è addormentato

dai  Pallì sei già passato!

Che fatica che avventura

È passata la paura!

Che fatica che avventura

Vai Pallì senza paura.  .

Pa-pa-pa-pallì…

Musica di di Francesco Sassanelli

 

Arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti della scuola

 

 

 

 

STELLA DI NATALE 

 

 

 

 

 

Stella di Natale che brilli da lassù

dimmi sulla terra che cosa vedi tu?

Vedo la terra con troppi  rifiuti

Sta male cosa si può fare?

 

Solo con gli  occhi di un bambino

Il mondo può cambiare. E’ facile sognar!

Felice è lo sguardo di un bambino

Che aspetta il mattino del giorno di Natal.

 

 

Stella di Natale che brilli da lassù

dimmi sulla terra   che cosa vedi tu?

Vedo tanta gente che corre affannata

E non si ferma  ad ascoltare.

 

 

Solo con gli  occhi di un bambino

Il mondo può cambiare. E’ facile sognar!

Felice è lo sguardo di un bambino

Che aspetta il mattino del giorno di Natal.

 

 

Stella di Natale che brilli da lassù

dimmi sulla terra  che cosa vedi tu?

Vedo  bambini diventare amici

 stan bene e giocano felici.

 

 

Solo con gli  occhi di un bambino

Il mondo può cambiare. E’ facile sognar!

Felice è lo sguardo di un bambino

Che aspetta il mattino del giorno di Natal. 

 

Musica di Diambrini

Testo liberamente tratto dalla canzone: "Stella di natale" di Diambrini

Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

 

 

INVERNO 2011 

 

 

ECCO L’INVERNO E’ TORNATO

IL FREDDO HA RIPORTATO

CON IL GELO E CON LA NEVE

CHE DAL CIELO SCENDE LIEVE

CHE FREDDO  FA, CHE FREDDO  FA, 

UN ALTRO INVERNO CHE PASSA DI QUA’ 

I BIMBI VAN TUTTI QUANTI

CON IL BERRETTO ED I GUANTI

A GUARDARE GLI UCCELLINI

CHE SI POSANO SUI  CAMINI 

CHE FREDDO  FA, CHE FREDDO  FA,

UN ALTRO INVERNO CHE PASSA DI QUA’

 IL VENTO SOFFIA PIU’ FORTE

SON LE GIORNATE PIU’ CORTE

NELLE CASE E’ BELLO STARE

LI’ DAVANTI AL  FOCOLARE 

CHE FREDDO  FA, CHE FREDDO  FA, 

UN ALTRO INVERNO CHE PASSA DI QUA’

 

Musica di  Francesco Sassanelli  - Testo scritto dalle insegnanti della scuola 

Arrangiamento ed esecuzione Lucia Taschin

 

 

IL BOSCO PARLANTE 


 

 

Esiste un bosco proprio speciale

con tanti alberi che san parlare.

 

Lì c’e una quercia che tante storie sa

e ai suoi amici le racconterà 

Dammi la mano  siamo tutti  amici

e come  gli  alberi intrecciamo le radici 

C’è il verde pino che solo vuole stare

e con il salice non vuole ballare,

con il castagno non vuole suonare,

né con l’acacia vuole cantare.

  

Dammi la mano  siamo tutti  amici

e come  gli  alberi intrecciamo le radici

 All’improvviso pioggia e grande vento

fanno cadere il pino in un momento.

Gli amici alberi chiamano Pilù

e tutti insieme lo tirano un po’ su.

E per fortuna è arrivato Pilù

che li ha aiutati a tirarlo su. 

Evviva evviva  siamo tutti  amici

e come  gli  alberi intrecciamo le radici

 

 

 Arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti

 

 

IL PINO DI NATALE 

 

 

 

Nel bosco è Natale

la neve è scesa già.

Ci son le stelle in cielo

E festa si farà.

Tutti gli alberelli 

aspettano felici

nella notte magica

ognuno un dono avrà. 

 A mezzanotte 

son tutti insieme

il verde pino 

è  pensieroso.

Anch’io vorrei 

portare un dono

ma sotto gli aghi

frutti non ho. 

 Lo videro le stelle

sentirono i pensieri

e scesero sui rami

il pino a illuminar.

Adesso che risplende

regala luce a tutti

lui felice brilla

nella notte di Natal. 

 E gli alberelli

intorno al pino

sono incantati

dalle sue luci.

E’ il più bell’albero

che c’è nel bosco

pieno di stelle

scese dal ciel.

 

 

 Arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti 

 

 

INVERNO 

 

 

Ma che succede stamattina Non sento più rumori da fuori 

Ma che sarà? 

Alla finestra non credo ai miei occhi 

Tutto bianco là fuori 

Che felicità. 

E tutti gli alberelli si coprono di neve 

E sono così alti che toccano il cielo 

Noi li vogliamo raggiungere 

Ma siamo piccoli 

Ma in alto noi dobbiam guardar 

La neve che vien giù. 

Anche nel bosco gli animali Si son nascosti dentro le tane 

Freddo già fa 

E gli uccellini già sono scappati 

dall'inverno verranno 

se lui se ne andrà. 

E tutti gli alberelli... 

Presto mettiamo giubbotto e berretto 

un pupazzo di neve 

possiam costruir 

ma non scordiamoci 

i guanti e la sciarpa 

per giocar sulla neve ti devi coprir 

E tutti gli alberelli...

 

Li bera interpretazione  arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

 

 

CAMPANE DI PASQUA 

 

 

 

Sulla sponda del ruscello 

Primuletta nacque un dì 

senza giacca nè mantello 

aspettava il sole del mattin (2 volte). 

  

Anche il passero contento 

dal suo ramo cinguettò 

e per l’aria un fresco vento 

suono di campane gli portò. ( 2 volte) 

  

 E din don din don din dan e din don din don dan… 

  

Alle sette finalmente 

ecco in cielo il sole d’or 

la sua faccia sorridente 

ogni cosa in terra riscaldò ( 2 volte) 

  

Prima ancor che fosse sera 

tutti seppero quel dì 

ch’era giunta primavera 

dolce il suo profumo si sentì (2 volte) 

  

E din don din don din dan e din don din don dan…

 

 

Partitura tratta dalla rivista "Scuola materna"

Li bera interpretazione  arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

 

 

 

AMICO MIO 

 

 

Al bambino inglese dirò my friend 

Al bambino francese dirò mon ami 

my friend mon ami 

my friend mon ami 

tutto il mondo…amico sarà. 

  

Al bambino cinese dirò uo tà pen jo 

Al bambino  polacco dirò mui psiacel 

uo ta pen jo 

mui psiacel 

tutto il mondo…amico sarà 

  

Al bambino siriano (arabo) dirò sadichi 

Al bambino del Senegal dirò alof 

Sadichi  alof 

Sadichi  alof 

tutto il mondo…amico sarà. 

  

Al bambino danese dirò min ven 

Al bambino ceco dirò mui kamaràd 

min ven 

mui kamarad 

tutto il mondo…amico sarà 

  

  

Al bambino albanese ckemi mik 

Al bambino bengalese dirò amar bundo 

ckemi mik 

amar bundo 

tutto il mondo…amico sarà 

  

Al bambino rumeno dirò amicul meu 

Al bambino nigeriano dirò egnim nwokè 

Amicul meu egnim nwokè 

tutto il mondo…amico sarà

 

 

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

da un brano di D. Olioso

 

 

MANO NELLA MANO 

 

 

 

Con le mani nelle mani 

noi faremo un girotondo 

con le mani nelle mani 

abbracceremo tutto il mondo 

tutto il mondo 

  

Mano nella mano 

Su formiamo una catena. 

Mano nella mano 

Su formiamo una catena. 

Con le mani che si cercano 

con le mani che si stringono 

quante mani tutte unite 

quante mani tutte unite 

strette più che mai. 

Mano nella mano 

Su formiamo una catena. 

Mano nella mano 

Su formiamo una catena. 

Con le mani che si cercano 

con le mani che si stringono 

ma che grande girotondo 

ma che grande girotondo 

vieni anche tu. 

  

Con le mani nelle mani 

noi faremo un girotondo 

con le mani nelle mani 

abbracceremo tutto il mondo 

tutto il mondo

 

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

da un brano di D. Olioso

 

 

FLEPY E LA TERRA 

 

 

CHE FELICITA’, CHE FELICITA’!

 Flepy passeggia felice in campagna

Passo dopo passo la formica lo accompagna.

 All’improvviso, e non per caso,

una lattina arriva sul suo naso.

 OHI OHI CHE MAL!

 Povero Flepy, piange e si dispera ,

sotto all’immondizia che giornata nera!

 La talpa Luigina che non ha paura

gli insegna cosa fare per salvare la natura.

 DAI SI PUO’ FARE!

 Plastica e lattine insieme posson  stare

Ma il vetro dalla carta devi separare

 Fai la raccolta ben differenziata

E la nostra terra potrà essere salvata

 DAI SI PUO’ FARE!

 

 Arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti 

 

CARNEVALE 

 

 

 

Apriamo le porte, c'è' carnevale! 

Ci ha messo un po' tanto per arrivare,

finalmente lo vedi e lo senti: 

piovon coriandoli e stelle filanti.

 

Noi mascherine ti salutiam carnevale col battimani 

noi mascherine ti salutiam carnevale col battimani

 

Apriamo le porte c'è' colombina, 

la strega cattiva con la fatina, 

balanzone col cappello 

arlecchino e stenterello.

 

Noi mascherine ti salutiam carnevale col battimani 

noi mascherine ti salutiam carnevale col battimani

 

 

Li bera interpretazione  arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

 

 

 

AUTUNNO 

Vien l’autunno su in montagna,

 già matura la castagna,

viene fuori dal suo riccio

per vedere chi ci sta…

"chi ci sta?"     

 

“Sono il fungo eccomi qua”.

Giù dal ramo van le foglie,

è il gran vento che le toglie

una gialla una rossa

una par di cioccolata:

"Chi sei tu?"

 

"Son la foglia e casco giù"

Proprio ai piedi del castagno,

dove fa la tela un ragno

la marmotta impelliciata,

s'è già mezza addormentata,

c'è un cartello:

 

"Non voglio esser disturbata"

E' proprio l'autunno, che viene nel bosco, da tutte le cose io lo riconosco.

E' proprio l'autunno, che viene nel bosco, da tutte le cose io lo riconosco.

 

 

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

 

testo e partitura tratti dalla rivista "Scuola Materna"

INDOVINA CHE MI METTO 

 

 

 

 

Indovina indovina che mi metto

perché d’inverno porto il berretto?

Sai la testa devo coprire

se col freddo se col freddo voglio uscire.

Una sciarpa una sciarpa colorata

sulla giacca sulla giacca abbottonata

e dei comodi guantini

per scaldare per scaldare i miei ditini.

Ogni mamma raccomanda al suo bambino

“Copri bene copri bene il pancino!”

quando giochi all’aperto

devi esser devi esser ben coperto,

devi esser devi esser ben coperto.

 

 

Li bera interpretazione  arrangiamento ed esecuzione di Lucia Taschin

Testo realizzato dalle insegnanti 

 

LETTERA A BABBO NATALE 

 

 

 

Portami un treno di felicità

che attraversi veloce ogni città

e qando arriva alla stazione

canti per tutti una bella canzone.

 

 

Portami un libro che parli d'amore

e quando lo apri ti fa bene al cuore

voleranno nel cielo le parole

per voler bene è quello che ci vuole.

LA LA LA LA LA LA LA LA  

 

LA LA LA LA LA LALA.........CHE FELICITA' 

 

Portami un gioco di magia

che l'odio al più presto faccia andar via

così ognuno potrà camminare

per le strade del mondo andare.

 

 

 

Porta un sacco, un sacco di bontà

che brilli negli occhi la felicità

non faremo mai la guerra

tutti amici sulla terra

LA LA LA LA LA LA LA LA  

 

LA LA LA LA LA LALA.........CHE FELICITA'

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

da un brano di D. Olioso

 

 

ARIA DI PRIMAVERA 

 

 

 

 

Nasce la prima viola, sotto l’erbetta nuova,

la gallinella bianca depone le uova:

COCCO RICOCCO RICOCCOCODE’

CO COCOCORICO COCOCORICOCCOCCODE’

Torna la primavera, gioco fino alla sera,

cantano gli uccellini e si danno i bacini:

CIPCIP RICIPCIP RICIPCIPCIPCIP

CIPCIP RICIRICIPCIP RICIRICIPCIPCIPCI’

Volano le farfalle, son verdi rosse e gialle,

danzano sopra i fiori dai mille colori:

FRUFRU RIFRUFRU RIFRUFRUFRUFRU

FRUFRU RIFRURIFRUFRU RIFRURIFRUFRUFRUFRU

Senti che confusione, ronza un calabrone,

con l’ape gialla e nera portan  la primavera:

ZIN ZIN RIZINZIN RIZINZINZINZIN

ZINZIN RIZIRIZINZIN RIZIRIZINZINZINZI

 

Testo di  Lucia Taschin, Gina Folino Gallo e Ornella Florian. 

partitura tratta dalla rivista "Scuola Materna"

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin

 

 

 

IL GIOCO DEI COLORI 

 

 

Per fare il  ●  ci vuole un po’ di  ● 

Ci vuole un po’ di  ●  ci vuole un po’ di  ● 

Per fare il ●  ci vuole solo il  ● 

Per fare il  ●  solo  ●  e niente piu’.

 

Per l’ ●  ci vuole un po’ di  ● 

Ci vuole un po’ di  ●  ci vuole un po’ di ● 

Per fare il  ● ci vuole solo il  ● 

E con  il  ● il toro  si fa un ballo. 

Per fare il  ●  ci vuole un po’ di  ● 

Ci vuole un po’  ●  ci vuole un po’ di ● 

Per  il   ●    ●    ●  ● 

E tutti insieme si mischiano di piu’. 

……………………………………………..  

Per fare il  ●  ci vuole un po’ di  ● 

Ci vuole un po’ di  ●  ci vuole un po’ di  ● 

Per fare il ● ci vuole solo il  ● 

Per fare il  ●  solo  ●  e niente piu’. 

  

E provaci anche tu!  E provaci anche tu! 

di F. Monti 

Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin 

 

 

 

 

THE COLOURS 

 

 

 

● Red,● yellow ●blue and ●green 

●blue and ●green●blue and ●green● Red,● yellow ●blue and ●green

● black, ●white, ●brown. 

 

..........................

●Orange,● purple, ●pink and ●grey

●pink and ●grey

●pink and ●grey

●Orange,● purple, ●pink and ●grey

● black, ●white, ●brown.

 

 Libera interpretazione, arrangiamento ed esecuzione di  Lucia Taschin